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September 29, 2016
January 16, 2016
October 3, 2012
Tax collectors steal 100 million euro from the Italian Government
| Employees protesting not being paid since 5 months |
Another day another colossal fraud in Italy!
Today Mr. Saggese, the boss of Tributi Italia, a tax collection agency has been arrested for pocketing 100 million euro from taxes collected on behalf of over 400 Italian cities.
Mr. Saggese had been arrested twice in 2001 and 2009 nonetheless he become the director of Tributi Italia which was until recently the biggest collection agency in Italy with a revenue of 280 millions in 2008 and thousand of employees who have lost their job.
The agency is currently filing for a Chapter 11 bankruptcy, while the government has been considering a bailout of the firm.
His former administrator Mr. Cali' had been arrested in 2007 for a 93 million euro fraud against Banca di Roma while many of the auditors were not even qualified.
It did help of course to enrol government auditors and pay lavishly some inspectors to join the company, furthermore city administrators and councillors were granted luxury holidays and gifts to cooperate.
Tributi Italia was paid a commission of 30% of the amount collected and in some cases the commission went up to 75%.
According to investigators the amounts stolen were used in part to pay debts contracted with banks and more than 20 million euro were pocketed by Mr. Saggese.
Of course having control of so much money meant a lot of leverage power for Tributi Italia who was also able to dictate to municipalities to hire friends and relatives.
The 400 cities which took advantage of Tributi Italia services are either broke or in deep trouble and the final price is being paid by the citizens who are losing services and jobs.
The money has vanished and so far has not been traced yet.
Municipalities, regulation authorities, Ministry of Finance, government and regions were either blind, pretending to be blind or useless in controlling the largest tax collection agency in Italy.
This is again not an isolate case, many more scandals like this will rock Italy soon, let us not forget that Tributi Italia started to fail when austerity started to bite and reduced tax figures.
Corruption is surfacing because the economic crisis is stalling its engine.
Be prepared to enjoy soon more colourful tales from Douche Land!
May 15, 2009
La RIVOLUZIONE!!!!!
Guardiamo la qualita' dell'informazione in Italia con il seguente articolo pubblicato su Repubblica ed intitolato: Arriva "la rivoluzione Brunetta" Ddl approvato da Consiglio ministri
A giudicare dal titolo e come confermato da Berlusconi dovrebbe essere una vera e propria rivoluzione, ed infatti si vede quanto spazio viene dedicato a descrivere questo evento epocale nella storia italiana:
Tra i tanti cambiamenti previsti, i diversi meccanismi di retribuzione basati sulla premialità: "Solo il 25% dei dipendenti pubblici, e il sindacato è d'accordo, avrà a disposizione il 50% di tutte le risorse destinate alla premialità. - ha anticipato il ministro - Non è stato fatto mai neanche nel privato se non per qualche iniziativa singola".
Il giornalista ha fatto bene a menzionare in anticipo che il sindacato e' d'accordo con questa rivoluzione copernicana della pubblica amministrazione, se il sindacato e' d'accordo ci possiamo fidare ed evitare di leggere il resto o indagare ulteriormente su che casino stanno combinando.
Peccato che il lettore italiano normale non capira' per niente che succede visto che i giornali italiani hanno la pessima abitudine di iniziare con i distinguo, commenti, storielle varie per poi mettere la notizia vera alla fine, ossia quando un lettore normale si stanca e smette di leggere (triste ma vero).
In piu' quando descrive il contenuto di questa rivoluzione lo fa in termini esistenzialisti limitandosi ad una riga per giunta confusa. Speriamo che quando si saranno ripresi dallo sforzo di scrivere possano completare l'articolo elencando ' i tanti cambiamenti previsti'
A giudicare dal titolo e come confermato da Berlusconi dovrebbe essere una vera e propria rivoluzione, ed infatti si vede quanto spazio viene dedicato a descrivere questo evento epocale nella storia italiana:
Tra i tanti cambiamenti previsti, i diversi meccanismi di retribuzione basati sulla premialità: "Solo il 25% dei dipendenti pubblici, e il sindacato è d'accordo, avrà a disposizione il 50% di tutte le risorse destinate alla premialità. - ha anticipato il ministro - Non è stato fatto mai neanche nel privato se non per qualche iniziativa singola".
Il giornalista ha fatto bene a menzionare in anticipo che il sindacato e' d'accordo con questa rivoluzione copernicana della pubblica amministrazione, se il sindacato e' d'accordo ci possiamo fidare ed evitare di leggere il resto o indagare ulteriormente su che casino stanno combinando.
Peccato che il lettore italiano normale non capira' per niente che succede visto che i giornali italiani hanno la pessima abitudine di iniziare con i distinguo, commenti, storielle varie per poi mettere la notizia vera alla fine, ossia quando un lettore normale si stanca e smette di leggere (triste ma vero).
In piu' quando descrive il contenuto di questa rivoluzione lo fa in termini esistenzialisti limitandosi ad una riga per giunta confusa. Speriamo che quando si saranno ripresi dallo sforzo di scrivere possano completare l'articolo elencando ' i tanti cambiamenti previsti'
May 2, 2009
Il paese dei magnaccia!
Qualora si avesse ancora bisogno di conferme sullo stato di degenerazione in cui versa l'Italia basta leggere questo articolo di Repubblica : http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/politica/elezioni-2009-2/rabbia-veline/rabbia-veline.html
La descrizione fatta dal giornalista sugli eventi delle veline candidate lascia a bocca aperta chi come me vive all'estero da anni ed è abituato ad una politica seria, una politica di professionisti che servono il paese.
Una cosa del genere in qualsiasi altro paese occidentale porterebbe alle immediate dimissioni del responsabile ed alla indignazione popolare. In Italia invece la gente non si indigna, ci ride sopra e continua a lasciare il paese crollare nella completa degenerazione delle istituzioni, dei valori e della vita democratica. Una delle veline candidate dal nostro Primo Clown (Berlusconi) dichiara il seguente:
....Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: "Signorina l'abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli..." E la Matera, poi (unica sopravvissuta della categoria, ndr), al corso è stata sempre zitta, mentre io facevo le domande a Frattini. Ora risulterà solo che ero nel corso delle ex veline candidate da Berlusconi. Figura pessima".
Il ministro La Russa sale immediatamente alla mente con i suoi occhi strabici ed il suo sorriso da maniaco pronto ad aiutare sempre ed a qualsiasi ora l'aspirante parlamentare europea, una scena da vomito che sicuramente ben pochi in Italia vedranno in questo modo.
La maggior parte degli Italiani al contrario sorriderà divertita alle avancè del ministro La Russa è vedendo la foto della velina lo invidierà per la sua posizione che gli permette di poter ambire a tale trofeo. Sicuramente non arriverà mai alla mente dell'italiano medio berlusconizzato che queste forme di vile utilizzo della propria posizione istituzionale và contro la dignità ed il decoro che un servitore dello stato dovrebbe mostrare in qualunque momento, si tratta di abuso d'ufficio; in altri paesi anche solo il sospetto di tali abusi porterebbe alle dimissioni immediate.
Ma del resto ormai la dignità nella politica italiana non si vede più dagli anni 70.
La povera velina non si indigna per queste frasi chiaramente ambigue ma al pari di una bambina delle elementari si lamenta del fatto che in classe lei faceva domande e portava attenzione alle lezioni mentre l'unica debuttante confermata no. Roba da far restare ammutoliti!
Ma quale corso stavano frequentando le nostre aspiranti oche giulive?
Le più ambiziose, candidatura in tasca, avevano frequentato la quattro giorni di via dell'Umiltà, prof d'eccezione i ministri Frattini e Brunetta. Stile corso rapido di recupero, 4 mesi in quattro giorni.
Due ministri che davano lezioni di politica in quattro giorni a delle veline? Ossia che queste oche sarebbero state pronte a fare gli interessi del paese in Europa con un corso di 4 giorni tra un pacca ed una avance dei ministri?
Uno pensa che le famiglie di queste sciagurate siano distrutte dalla notizia che le loro figlie vengano traviate e mercanteggiate da vecchi viscidi che utilizzano la loro posizione per fini tan bassi! Invece no, al contrario, addirittura sentite che ha fatto il padre di una di queste per cercare di farle restare nelle liste:
Ad un'altra giovane napoletana, Emanuela Romano, non ha giovato neanche il gesto estremo del padre, che ha provato a darsi fuoco davanti Palazzo Grazioli.
In un paese normale una cosa del genere non succederebbe mai e se succedesse lo si farebbe in segreto per evitare l'indignazione pubblica e il licenziamento per abuso d'ufficio. Il fatto che non solo lo abbiano fatto alla luce del sole con tanto di copertura dei media e che nessuno critichi o dica qualcosa di questi comportamenti la dice lunga sul declino e la degenerazione italiana. Siamo diventati un paese di vecchi magnaccia e di prostitute, un paese di sfruttatori e di sfruttati, un paese senza più valori. Ormai il doversi prostituire per tirare avanti che sia fisicamente o moralmente e piscologicamente ha raggiunto livelli endemici tali che nessuno si stupisce più di queste notizie. Tutti sanno, tutti fanno gli estranei e tutti sono pronti a farlo qualora capiti l'occasione, il tessuto morale del paese si è disintegrato sotto i nostri occhi e non resta altro che una mente svuotata da valori distorti e corrotti. Che Dio salvi l'Italia se ce la fa!
La descrizione fatta dal giornalista sugli eventi delle veline candidate lascia a bocca aperta chi come me vive all'estero da anni ed è abituato ad una politica seria, una politica di professionisti che servono il paese.
Una cosa del genere in qualsiasi altro paese occidentale porterebbe alle immediate dimissioni del responsabile ed alla indignazione popolare. In Italia invece la gente non si indigna, ci ride sopra e continua a lasciare il paese crollare nella completa degenerazione delle istituzioni, dei valori e della vita democratica. Una delle veline candidate dal nostro Primo Clown (Berlusconi) dichiara il seguente:
....Per ricevere le pacche sulle spalle da La Russa: "Signorina l'abbiamo appena candidata, mi lasci anche il numero di telefono, se ha bisogno per la campagna elettorale mi faccia uno squillo che io sono sempre disposto a dare consigli..." E la Matera, poi (unica sopravvissuta della categoria, ndr), al corso è stata sempre zitta, mentre io facevo le domande a Frattini. Ora risulterà solo che ero nel corso delle ex veline candidate da Berlusconi. Figura pessima".
Il ministro La Russa sale immediatamente alla mente con i suoi occhi strabici ed il suo sorriso da maniaco pronto ad aiutare sempre ed a qualsiasi ora l'aspirante parlamentare europea, una scena da vomito che sicuramente ben pochi in Italia vedranno in questo modo.
La maggior parte degli Italiani al contrario sorriderà divertita alle avancè del ministro La Russa è vedendo la foto della velina lo invidierà per la sua posizione che gli permette di poter ambire a tale trofeo. Sicuramente non arriverà mai alla mente dell'italiano medio berlusconizzato che queste forme di vile utilizzo della propria posizione istituzionale và contro la dignità ed il decoro che un servitore dello stato dovrebbe mostrare in qualunque momento, si tratta di abuso d'ufficio; in altri paesi anche solo il sospetto di tali abusi porterebbe alle dimissioni immediate.
Ma del resto ormai la dignità nella politica italiana non si vede più dagli anni 70.
La povera velina non si indigna per queste frasi chiaramente ambigue ma al pari di una bambina delle elementari si lamenta del fatto che in classe lei faceva domande e portava attenzione alle lezioni mentre l'unica debuttante confermata no. Roba da far restare ammutoliti!
Ma quale corso stavano frequentando le nostre aspiranti oche giulive?
Le più ambiziose, candidatura in tasca, avevano frequentato la quattro giorni di via dell'Umiltà, prof d'eccezione i ministri Frattini e Brunetta. Stile corso rapido di recupero, 4 mesi in quattro giorni.
Due ministri che davano lezioni di politica in quattro giorni a delle veline? Ossia che queste oche sarebbero state pronte a fare gli interessi del paese in Europa con un corso di 4 giorni tra un pacca ed una avance dei ministri?
Uno pensa che le famiglie di queste sciagurate siano distrutte dalla notizia che le loro figlie vengano traviate e mercanteggiate da vecchi viscidi che utilizzano la loro posizione per fini tan bassi! Invece no, al contrario, addirittura sentite che ha fatto il padre di una di queste per cercare di farle restare nelle liste:
Ad un'altra giovane napoletana, Emanuela Romano, non ha giovato neanche il gesto estremo del padre, che ha provato a darsi fuoco davanti Palazzo Grazioli.
In un paese normale una cosa del genere non succederebbe mai e se succedesse lo si farebbe in segreto per evitare l'indignazione pubblica e il licenziamento per abuso d'ufficio. Il fatto che non solo lo abbiano fatto alla luce del sole con tanto di copertura dei media e che nessuno critichi o dica qualcosa di questi comportamenti la dice lunga sul declino e la degenerazione italiana. Siamo diventati un paese di vecchi magnaccia e di prostitute, un paese di sfruttatori e di sfruttati, un paese senza più valori. Ormai il doversi prostituire per tirare avanti che sia fisicamente o moralmente e piscologicamente ha raggiunto livelli endemici tali che nessuno si stupisce più di queste notizie. Tutti sanno, tutti fanno gli estranei e tutti sono pronti a farlo qualora capiti l'occasione, il tessuto morale del paese si è disintegrato sotto i nostri occhi e non resta altro che una mente svuotata da valori distorti e corrotti. Che Dio salvi l'Italia se ce la fa!
April 22, 2009
Il declino italiano

La situazione economica italiana peggiora di mese in mese, il debito cresce alle stelle, la disoccupazione (la reale non quella ufficiale) aumenta in maniera drammatica ed il governo italiano e' l'unico in Europa a riuscire ad occuparsi di tutto tranne che della crisi economica.
Il mondo intero non discute di altro che di economia e piani di sviluppo, il primo ministro irlandese si pone la preoccupazione di vendere una Mercedes di servizio in quanto da un brutto esempio alla popolazione in periodi di crisi, invece i nostri politici discutono di argomenti essenziali quali
- vengo o non vengo alla festa del 25 aprile!
- aumentiamoci gli stipendi
- i privilegi della casta politica e come salvarli o aumentarli
- le attrici, veline e prime donne
- le intercettazioni
- le nomine RAI
- La puntata di Santoro e le vignette di Vauro
Sembra incredibile da un punto di vista esterno che un intero paese vive in uno stato di indolenza.
I giornali italiani e stranieri snocciolano ogni giorno cifre drammatiche sulla economia italiana, in qualsiasi altro paese la classe politica si mobiliterebbe immediatamente per mostrare che lavora ad una soluzione, in Italia invece non si preoccupa neanche di un commento, ignora la situazione e dirotta l'attenzione del pubblico attraverso il controllo dei media su argomenti futili e su melodrammi politici.
Il tempo passa ed il declino dell'Italia si accentua senza che il governo abbia fatto ancora una riforma qualsiasi di un sistema ormai incancrenito.
Qualsiasi richiamo al dovere ed alla responsabilita' nei confronti del paese cade nel vuoto.
Ormai questa classe politica ha un solo scopo succhiare il sangue del paese fino all'ultima goccia senza porsi il problema del domani.
Loro non pensano al futuro e stanno condannando il paese ad un futuro di miseria morale ed economica.
Chissa' quando il popolo dei pecoroni italiani si svegliera'!
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